Calcolatore di permessi chmod

Converti i permessi dei file Linux/Unix tra caselle, notazione ottale (755) e simbolica (rwxr-xr-x), compresi setuid, setgid e sticky bit, e copia il comando chmod pronto all'uso.

Permessi

Lettura (r)Scrittura (w)Esecuzione (x)
Proprietario (u)
Gruppo (g)
Altri (o)
Speciali
Comuni:

Come funzionano i permessi in Linux

Ogni file o cartella di un sistema Linux, macOS o Unix ha tre gruppi di permessi: quelli del proprietario (u), del gruppo (g) e degli altri utenti (o). Ogni gruppo può avere il permesso di lettura (r), scrittura (w) ed esecuzione (x). Su una cartella, «esecuzione» significa poterci entrare.

In notazione ottale ogni permesso vale un numero: r = 4, w = 2 e x = 1, e si sommano. Così 7 (4+2+1) è rwx, 6 (4+2) è rw- e 5 (4+1) è r-x. Per questo chmod 755 equivale a rwxr-xr-x.

I permessi più comuni

644 (rw-r--r--): file normali, come pagine web o configurazione; solo il proprietario può modificarli. 755 (rwxr-xr-x): cartelle e script eseguibili. 600 (rw-------): file privati, come le chiavi SSH. 700 (rwx------): cartelle private. Evita 777: permette a qualsiasi utente di modificare il file ed è un rischio per la sicurezza su un server web.

setuid, setgid e sticky bit

La quarta cifra (la prima quando sono quattro) attiva i permessi speciali: setuid (4) fa eseguire un programma con i permessi del suo proprietario, come passwd; setgid (2) su una cartella fa ereditare il suo gruppo ai nuovi file; lo sticky bit (1) su una cartella impedisce a un utente di cancellare i file degli altri, come in /tmp (1777). Nella notazione simbolica compaiono come s, s e t al posto della x.